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Holguín, la città dei parchi
La città di Holguín, che oggi può contare su circa 300.000 abitanti, nacque dalla Tenuta di San Isidoro (Hato de San Isidoro), di proprietà di García Holguín, uno degli uomini del Conquistador Diego Velázquez, che il 4 Aprile del 1545 fondò su un su un appezzamento di terreno, ricevuto in dono proprio da Velázquez, l'abitazione che sarebbe stata la base per la futura città di Holguín.
In quell'epoca la tenuta di San Isidoro era compresa nella giurisdizione di Bayamo, la seconda più antica città di Cuba, ed iniziò lentamente ad essere popolata sotto il vigile controllo del suo proprietario.
Per avere il titolo di città, Holguín dovrà aspettare ben 207 anni. Infatti fu solo il 18 Gennaio del 1752, che il Maresciallo e Governatore Don Alonso de Arcos y Moreno, assegnò ufficialmente il titolo di città compiendo gli ordini di Fernando VI, Re di Spagna.
Ancora prima dell'ufficializzazione del titolo di Città, nel 1600 la giunta municipale di Bayamo permise la definizione dei confini del territorio, che fu stabilita dal geometra pubblico D. Joaquín de Vidaburú. La demarcazione del territorio fu poi ratificata nell'anno 1769, dopo la nomina ufficiale.
Una delle costruzioni simbolo di Holguín è la chiesa, oggi cattedrale, di San Isidoro, costruita nei primi anni del 1700 e benedetta il 3 Aprile 1720, e fu proprio il parroco, insieme ad un gruppo di abitanti del villaggio ad iniziare a chiedere il riconoscimento come città nel 1731.
Il 3 Maggio 1790, il frate Francisco Antonio de Alegría, salì sulla cima che domina Holguín, chiamata Cerro Bayado, portando sulle sue spalle una pesante croce di legno, che piantò nel punto più alto. Da quel giorno la collina prese il nome di Loma de la Cruz (cima della croce) ed oggi è uno dei luoghi più affascinanti della città. Dopo aver scalato i 458 scalini che permettono di raggiungere i suoi 261 metri di altezza, la Loma da la possibilità di ammirare tutta la città a 360°.
Pochi giorni dopo la ribellione contro il colonialismo Spagnolo, iniziata da Carlos Manuél de Céspedes, un imponente edificio divenne protagonista passivo dell'assedio della città di Holguín da parte degli indipendentisti, che ebbe inizio nella notte tra il 29 ed il 30 di Ottobre del 1868. L'edificio è conosciuto oggi come La Periquera, ma nel 1868 era semplicemente la casa della famiglia di Francisco Rondán, "El Manco de Auras", un mercante marino Spagnolo proveniente dal vicino porto di Gibara.
In questo edificio le forze colonialiste Spagnole si asserragliarono, guidate dal giovane tenente governatore Francisco de Camps y Feliú, resistendo agli assalti dei mambises, condotti dal dominicano Amadeo Manuít e dall'eroe cittadino Julio Grave de Peralta.
Un altro grande eroe locale è stato senz'altro il General Maggiore Calixto García Iñiguez, nato a Holguín il 4 Agosto del 1839 e morto negli Stati Uniti l'11 Dicembre del 1898. Grande combattente contro il colonialismo, Calixto García non aveva accettato il modo in cui gli Americani si erano intromessi nella guerra Ispano-Cubana, risolvendo il conflitto a loro favore. Ad Holguín oggi è possibile visitare la sua casa natale, trasformata in un museo, che si trova a pochi passi dalla piazza a lui intitolata. E qui a Holguín dall'11 Dicembre del 1980, riposano anche i suoi resti, come aveva chiesto la madre, Lucia Iñiguez Landín.
Anche se la storia di Holguín è relativamente recente rispetto alla storia Cubana, questo non toglie il fatto che attualmente sia una delle città più belle e più moderne di Cuba. Conosciuta come la città dei parchi, grazie alle numerose piazze che abbelliscono la città, Holguín è molto attiva sul piano culturale e artistico.
Le Romerias de Mayo, la Fiera del libro e le Giornate della cultura, sono solo alcune delle numerose manifestazioni artistiche che ogni anno coinvolgono la città.
Da sottolineare anche l'apporto di Holguín nel campo musicale, grazie anche al compianto Faustino Oramas, "El Guayabero", scomparso nel 2007, che ha trascinato la musica "Trovadora" Holguinera.
Dal 3 Luglio 1976, con l'applicazione della legge Cubana n°1304, Holguín diventa anche capoluogo di provincia, il cui territorio che comprende altri 13 municipi: Gibara, Rafael Freyre, Antilla, Banes, Báguano, Cacocum, Calixto García, Urbano Noris, Cueto, Mayarí, Frank País, Sagua de Tánamo e Moa
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Foto Show
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Luoghi da visitare
Parque Calixto García: E' il centro della città per eccellenza, il punto di ritrovo di tutti. In origine era l'antica Piazza d'armi della guarnigione Spagnola.
Museo Provinciale di storia La Periquera: (Calle Frexes no 198 - di fronte al Parque Calixto Garcia - Telefono 0053 24 463395.) Nello storico palazzo protagonista della resistenza Spagnola durante l'assedio della città, che in passato è stato anche palazzo del governo cittadino, oggi sorge il museo provinciale di storia. In ordine cronologico, nelle sue 5 sale, questo edificio mostra le principali tappe storiche di questo territorio orientale Cubano. Il suo nome nasce dal colore delle uniformi Spagnole (gialle e rosse) che durante l'assalto degli indipendentisti si asserragliarono dentro il resistente edificio, dando così l'impressione di essere dei pappagalli (Pericos ) nella gabbia. All'interno del museo, sono presenti anche i principali simboli della città: El Hacha,un piccolo totem indio, El Escudo realizzato nel 1831 ed El Aldabón (il battente) della porta principale della Periquera.
Cattedrale di San Isidoro: La chiesa più antica di Holguín, costruita nel XVIII secolo e consacrata cattedrale nel 1979. Si trova di fronte alla piazza intitolata a Julio Grave de Peralta, che però dagli abitanti locali è chiamata semplicemente Parque de Las Flores.
Chiesa di San José: E' situata nella piazza dedicata a Carlos Manuel de Céspedes, ma gli abitanti locali la chiamano semplicemente Parque San José, dal nome della chiesa. La costruzione dell'edificio terminò nel 1815, ma i successivi restauri hanno aggiunto uno stile neoclassico, dando così alla chiesa il singolare aspetto odierno.
Museo Provinciale di Scienze Naturali "Carlos de la Torre Huerta": (Calle Maceo no° 129 - Telefono 0053 24 423935) Nelle sue undici sale, è presente una delle più importanti esposizioni di ornitologia e malacologia del paese.
Museo Casa Natale di Calixto García Iñiguez: (Calle Miró no°147 - Telefono 0053 24 425610) Al suo interno, sono presenti numerosi oggetti appartenuti all'eroico Generale Holguinero, oltre a manoscritti, numerose fotografie e piccoli plastici della città all'epoca delle guerre d'indipendenza.
Teatro principale Eddy Suñol: ( Calle Martí, di fronte al Parque Calixto Garcia) - Sede del teatro lirico Holguinero Rodrigo Prat
Loma de la Cruz: Anticamente chiamata Cerro del Bayado, cambió il nome quando il 3 Maggio 1790, il frate Francisco Antonio de Alegría, salì fino alla sua cima per poter piantare una pesante croce di legno. E' sicuramente il punto panoramico più bello della città. La scalinata, con i suoi 458 gradini che portano fino a 261 metri di altezza, fu costruita tra il 1927 ed il 1950.
Centro Culturale Plaza de la Marqueta: (Telefono 0053 24 461187) Tra Calle Martì e Calle Luz y Caballero, sitrova questa singolare piazza, unica nel suo genere. Qui sono presenti gli uffici e la sede di stampa delle Edizioni Holguín, una galleria d'arte e negozi che vendono artigianato locale, opere di artisti plastici e opere della discografia Cubana.L'enorme edificio diroccato nel centro della piazza è in realtà un vero e proprio teatro.
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Spettacoli, divertimenti e locali notturni in città
Casa de La Trova "Santa Palabra": (Calle Maceo - di fronte al Parque Calixto García) - Fondata nel Luglio de 1975, è ancora oggi uno dei locali più caratteristici di Holguín. Prende il nome da una frase del suo artista più celebre, Faustino Oramas detto "El Guayabero", scomparso nel 2007. Il locale offre spettacoli di cantanti ed artisti locali che si esibiscono dal vivo,con programmazioni pomeridiane e serali.
Casa de la Musica e la Terraza Bucanero: (Calle Frexes angolo Calle Manduley - di fornte al Parque Calixto García) - Locale inaugurato nel 2008 e "sponsorizzato" dalla EGREM, la principale casa discografica Cubana. Offre la possibilità di vedere spettacoli di artisti che si esibiscono dal vivo, nella sala "Santa Palabra", situata a piano terra, mentre nella "Terraza Bucanero", al piano superiore, si può ascoltare musica registrata, ammirando quello che succede nell Parque Calixto García.
Jazz Club: (Calle Frexes angolo Calle Libertad - Telefono 0053 24 424716 ) - Si esibiscono solisti e piccoli gruppi. E' anche Ristorante e caffetteria. Orari: Caffetteria dalle 11:00 alle 14:00 - Ristorante dalle 12:00 alle 22:45 - Sala da Jazz dalle 15:00 alle 02:00 - aperto tutti i giorni
Centro culturale La Caverna: (Calle Maceo angolo Aguilera - Telefono 0053 24 458440) - Deve il suo nome alla discoteca La Caverna di Liverpool, dove si presentarono i Beatles negli anni 60. Offre spettacoli di gruppi musicali e musica dei Beatles. Orari: da Lunedi a Giovedi dalle 16:00 alle 02:00 - Venerdi Sabato e Domenica dalle 16:00 alle 04:00 - Entrata a coppie secondo l'ordine di arrivo al locale.
Piano Bar: ( Calle Frexes angolo Mártires - Telefono 0053 24 424322) Esibizioni dal vivo di pianisti e piccoli gruppi. Orario: Lunedì dalle 20:00 alle 04:00 - Da Martedì a Domenica dalle 16:00 alle 04:00
Salone 1720: (Calle Frexes n°190 angolo Calle Mirò - Telefono 0053 24 468150) - Splendido palazzo coloniale con ristorante interno e terrazzo all'aperto. Esibizioni di artisti dal vivo, musica registrata e Karaoke.
Club Karaoke Cristal: ( Policentro Pico Cristal Islazul - Calle Manduley angolo Calle Martì - Telefono 0053 24 425855 ) - Karaoke e bar
Terraza Hotel Pernik: (presso Hotel Pernik - Avenida Jorge Dimitrov - Telefono 0053 24 481012) - Discoteca e Bar
La Bolera: (Calle Habana angolo Calle Libertad - Telefono 0053 24 468812) - Sala da Bowling, sala giochi e biliardo, con musica registrata e ristorante/Bar interno.
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Dove mangiare in città
Cafeteria Pico Cristal: ( Edificio Pico Cristal, Calle Manduley angolo Calle Martì - Telefono 0053 24 425855 ) aperto 24 ore
Cafeteria la Begonia: ( Calle Maceo n° 176 tra Martì e Frexes ) - Cocktail nazionali ed internazionali - aperto fino alle 2 di notte
Ristorante Salone 1720: (Calle Frexes n°190 angolo Calle Mirò - Telefono 0053 24 468150): in uno splendido plazzo coloniale, cibo creolo ed internazionale- Capacità 40 persone - aperto tutti i giorni dall 12:00 alle 22:30
Ristorante Loma de La Cruz: (presso la cima della Loma) - cucina Creola ed internazionale - Capacità 60 persone - aperto tutti i giorni - orario: dalle 12:00 alle 21,45
Ristorante DIMAR La Marqueta: (Plaza de la Marqueta) specializzato in pesce e frutti di mare - capacità 20 persone - aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 23:00
Ristorante Colonial 1545: (Calle Maceo angolo Luz y Caballero) - Cucina Spagnola, piatti creoli - Specialità: filetto alla crema - Da Lunedi a Giovedi aperto dalle 12:00 alle 16:00 e dalle 18:00 alle 22:45 - Da Venerdi a Domenica aperto dalle 12:00 alle 16:00 e dalle 19:00 alle 02:00
Cafeteria El Parque: ( Calle Libertad n° 198 tra Calle Martì e Calle Frexes - Telefono 0053 24 468588 ) - Cocktail nazionali ed internazionali - aperto tutti i giorni 24 ore su 24
Cafeteria La Bolera: (Calle Habana angolo Calle Libertad - Telefono 0053 24 468812) - Piatti leggeri, Cocktail nazionali ed internazionali. Sala da Bowling, sala giochi e biliardo, con musica registrata.
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Hotel dove alloggiare in città
Hotel Pernik: (Avenida Jorge Dimitrov y Plaza de la Revolucion -Telefono 0053 24 481011 - Fax 0053 24 481667 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) - Hotel internazionale con piscina - 3 stelle
Villa El Bosque: ( Vicino alla Plaza de la Revolucion - Telefono 0053 24 481012 - FAX 0053 24 481140 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )- Hotel internazionale con piscina - 3 stelle
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