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Home Viaggiare a Cuba I racconti di viaggio Circoli Lombardi – Las Tunas - Dieci anni di gemellaggio

Circoli Lombardi – Las Tunas - Dieci anni di gemellaggio

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di Gianclaudio Ferraroli

Dal 14 al 22 luglio 2007 ho preso parte della delegazione dei circoli della Associazione Amicizia Italia-Cuba Lombardi quale rappresentante del circolo di Lecco. Siamo stati invitati dal governo cubano per festeggiare i 10 anni di gemellaggio (hermanamiento) con la provincia di Las Tunas. (vedi cartina)


La delegazione è formata da 9 persone  provenienti dai circoli di Lecco, Cremona, Milano, Bergamo e Pavia.
Sabato 14 luglio 2007
Partenza nel pomeriggio  da Malpensa, dopo un viaggio tranquillo siamo atterrati a  Holguin. Lì ci aspettava un pulmino che ci ha portato a Las Tunas, dove ci siamo  uniti con la XVI Brigata di Lavoro volontario “Giovanni Ardizzone” composta da circa 10 persone. Questo gruppo già si trovava a Las Tunas da una settimana. I volontari  avevano già completato la tinteggiatura di una casa di riposo che abbiamo poi visitato. Ne è uscita una bella comitiva di persone intelligenti e disponibili. Tutti eravamo ospitati presso l’ICAP di Las Tunas.
La mia camera è molto spaziosa con due letti da una piazza e mezza e di  un grande bagno.  Purtroppo tutti i giorni nel pomeriggio arrivavano furiosi temporali  con molti fulmini  che facevano saltare la corrente elettrica così da bloccare le pompe dell’acqua.
Tra domenica 15 e mercoledì 18 luglio, il programma delle manifestazioni è stato molto intenso: abbiamo portato corone di fiori al monumento Josè Marti  e una targa commemorativa a Giovanni Ardizzone presso l’università di medicina. Abbiamo visitato le scuole primarie, le scuole dell’arte, e la casa di riposo per anziani “Carlos Font Pupo”.

(nella foto : Un anziano che ha perso le gambe  combattendo in Angola mi pare nel 1988)

    
 
Abbiamo visitato i comuni della provincia di Las Tunas  come Porto Padre con tutte le loro attività economiche. Inoltre sono stati premiati i bambini delle scuole primarie, vincitori del concorso sul “X anniversario del gemellaggio”. Abbiamo anche avuto l’onore di assistere a una serata culturale presso il teatro di Las Tunas di 1000 posti (con l’aria condizionata, faceva anche freddo). La serata è stata allietata da canti e balli. Presso il memorial “Martires de Barbados” si è tenuto un incontro sul terrorismo. Infine l’inaugurazione (tutti vestiti con la maglietta azzurra realizzata per il gemellaggio) del museo Mayor General “Vincente Garcia” e la successiva premiazione. Sempre circondati dalla simpatia,  dai sorrisi e dalla disponibilità dei cubani. 

Fotografia sotto:  momento della premiazione presso il Museo General “Vicente Garcia” 

 
  Alla sera ognuno era libero di gestire come preferiva il proprio tempo libero.
Io dopo tre anni di fitta corrispondenza con la mia figlioccia cubana, in questa occasione, ho potuto finalmente conoscerla e abbracciarla. Una persona veramente speciale. Ovviamente tutte le serate libere andavo a casa della mia “figlioccia” Sandra,  con suo marito Gabriel,  suo figlio  e sua madre. Abbiamo organizzato delle serate gastronomiche Italo-Cubane. A Cuba, mia impressione personale,  a parte il formaggio parmigiano, (loro hanno degli ottimi formaggi alternativi) e lo zafferano, (portati dall’Italia)  si trova di tutto. Le serate gastronomiche italiane sono state a base di spaghetti con il pesto,  pizza, vino  Chianti Doc   e risotto giallo, che è l’unico piatto veramente lombardo. Mentre le serate cubane sono state a base di riso e fagioli, riso “imperial”,molluschi cucinati in vari modi e frutta divina a volontà con ovviamente birra e ron (rum).  Per curiosità alcuni prezzi al turista: birra 0,8 E, pizza surgelata 1 E, vino italiano Chianti DOC alla bottiglia 4 Euro ecc.
Finito di cenare, Sandra e Gabriel mi portavano a visitare Las Tunas e la cosa che mi ha colpito di più è stata l’esatta  ricostruzione  della casa di Josè Martì. L’abitazione di questo eroe cubano si trova nella piazza della città ed è identica alla sua casa alla Havana. Verso la mezzanotte Gabriel mi accompagnava verso il centro città dove trattava con il conducente del “taxibicicletta” il prezzo (la tariffa si aggira sui 2/3 CUC) ed il luogo dove doveva portarmi e dopo circa un quarto d’ora ero all’ICAP dove alloggiavo.

 19 luglio giovedì
Alle ore 9 con un pullman ci trasferiscono tutti (delegazione e Brigata) al villaggio turistico Guardalavacca per trascorrere gli ultimi due giorni di permanenza a Cuba.
Certo la spiaggia è meravigliosa, bianca e fine,  il mare è di un colore mozzafiato, ci sono la palme, il villaggio è ben organizzato con ogni confort ma io non mi sento più a Cuba. Un villaggio così lo si può trovare da ogni parte del mondo. Sono i cubani che rendono bella Cuba.
foto sotto: famiglia di Sandra

 


 


 

 

Commenti

avatar tio gigi
0
 
 
Benvenuto Gianclaudio
avatar Calleprimera
0
 
 
Anche da parte mia! ;-)
avatar emanutella
0
 
 
E' sempre un piacere leggere qualcosa di Gianclaudio!
avatar Eva
0
 
 
Bien hecho ! Buenas a todos Eva !!!!!!
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Settembre 2009 05:42  
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