www.3varesenew.it Turisti lasciati a piedi: l'agenzia Todomondo sospende tutti i viaggi L'agenzia turistica di Gallarate è in difficoltà: turisti inferociti organizzano un presidio per sabato 25 luglio e l'associazione italiana degli agenti di viaggio denuncia la società e la Provincia, che però aveva già avviato l'iter per la sospensione della licenza
Un viaggio comprato sul web, la valigia pronta per partire e poi la brutta, bruttissima sorpresa. È quella nella quale sono incappati i tanti clienti lasciati letteralmente a piedi dall’agenzia di viaggi Todomondo, leader nelle prenotazioni su internet, con sede operativa a Gallarate, in Largo Buffoni. L’agenzia ha predisposto, a partire dal 17 luglio fino a data da destinarsi, l’annullamento delle prenotazioni e delle partenze programmate, creando enormi difficoltà a migliaia di turisti.Sono mesi che diversi viaggiatori segnalano problemi con i viaggi del tour operator: alcuni sono stati addirittura lasciati a terra nei luoghi di destinazione turistica, altri sono stati rispediti indietro dagli alberghi dove pensavano di aver prenotato. L'amministratore delegato dell’agenzia, Alessandro Scotti, è stato dimissionato e sollevato dall’incarico. È in corso la valutazione di una società esterna dello stato dei conti e intanto l’agenzia ha garantito quanto meno il ritorno a tutti coloro che sono già in viaggio. I dubbi che possa ripartire il lavoro sono tanti: si parla di un buco di milioni di euro con responsabilità diffuse a più soggetti. Sul sito della società è comparsa oggi, 23 luglio, una nota ufficiale: “A seguito dell’azione di responsabilità e della revoca deliberate dall’assemblea del 14 luglio nei confronti dell’amministratore delegato, la società intende agire a tutela dei suoi clienti e dei propri diritti nelle opportune sedi giudiziarie. A tal fine, la società ha incaricato una primaria società di revisione di effettuare tutti gli approfondimenti di carattere economico, patrimoniale e finanziario per valutare le conseguenze dell’operato dell’amministratore delegato nei confronti della società; i risultati di tale lavoro saranno disponibili nelle prossime settimane. La società si riserva di effettuare con la dovuta urgenza, tutte le più opportune valutazioni al fine di assumere determinazioni definitive che saranno oggetto di un successivo comunicato. Nel frattempo, resta confermata la sospensione delle partenze”.
L’associazione italiana degli agenti di viaggio “Autotutela” ha depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Varese e di Busto Arsizio nei confronti di Todomondo per il reato di frode in commercio ed è stata citata anche la Provincia di Varese per omessa vigilanza, prevista dall'articolo 97 della legge 15 del 2007. Già in passato erano stati depositati esposti (nel marzo 2008) nei confronti dell’agenzia in questione. La Provincia di Varese dal canto sua si sente tranquilla: da tempo è partita una verifica sull'operato dell'agenzia di viaggi in questione e da una decina di giorni è stato avviato l'iter per la revoca della licenza. Per quanto riguarda l'esposto presentato a Villa Recalcati a marzo 2008, dall'ente provinciale fanno sapere di non sentirsi responsabili perchè l'agenzia ha cominciato ad operare in provincia di Varese da maggio 2009 e i fatti precedenti si riferiscono ad un periodo nel quale il tour operator aveva la sede in provincia di Milano. Un presidio davanti all’agenzia in largo Buffoni a Gallarate è intanto stato organizzato da alcuni clienti che si sentono truffati per sabato 25 luglio alle 10.30.








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I diritti del viaggiatore (fonte Altroconsumo)
Ricordiamo che, in base all'art.92 Codice del Consumo, se il pacchetto turistico viene cancellato dal tour operator prima della partenza per qualsiasi motivo, il consumatore ha diritto a usufruire di un altro pacchetto turistico di valore equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o a un pacchetto turistico di valore inferiore con restituzione della differenza del prezzo; in alternativa ha diritto al rimborso di quanto già pagato entro sette giorni lavorativi dal momento della cancellazione.
Inoltre il consumatore ha diritto a essere risarcito degli eventuali altri danni causatigli dalla mancata esecuzione del contratto (per esempio spese di prenotazione parcheggio aeroporto non fruito).
In base all'art. 91 Codice del Consumo, il tour operator dovrà restituire la differenza tra il costo totale delle prestazioni previste nel pacchetto e quello delle prestazioni di cui il consumatore ha usufruito fino al momento del rientro anticipato.