Ringraziamo l'amico GIN per averci segnalato la notizia
Il viaggio è organizzato dall'associazione ASICUBAUMBRIA ed è previsto per Marzo/Aprile 2010. Lo scopo è quello di visitare i progetti energetici e ambientali della CUBASOLAR che opera sull'isola caraibica dal 1994
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Fonte: ASICUBAUMBRIA - !5 Febbraio 2010 - La CUBASOLAR ... (fondata a L’Avana nel 1994) ... è un’associazione che punta allo sviluppo sostenibile, non solo per Cuba ma per tutto il mondo: la sua funzione principale è la promozione della cultura energetica e ambientale. Abbiamo più di 800 membri effettivi, in attività, e rappresentanti in tutte le provincie cubane, e poi molte collaborazioni internazionali, gente che pensa più o meno come noi.
Educazione e cultura sono fondamentali: noi pensiamo che siano gli strumenti con cui l’essere umano può difendere le proprie idee.
Ci sembra che questa battaglia e il lavoro fatto, ormai da 15 anni, siano abbastanza importanti: se guardiamo al cambiamento della coscienza che abbiamo ottenuto a Cuba, crediamo di aver contribuito in qualche modo.
Su quest’obiettivo, promuoviamo corsi a tutti i livelli: dalle elementari fino ai dottorati, diamo molta importanza alla preparazione dei maestri.
Patrociniamo un’università tecnica di energia rinnovabile.
Una seconda nostra direttiva è l’informazione, la divulgazione: stampiamo libri e riviste, curiamo trasmissioni radiofoniche e televisive per la diffusione dell’informazione.
La nostra rivista, trimestrale, esce in 12.000 copie, di cui 5.000 distribuite gratuitamente nei centri di studio, dai licei alle università, in tutte le biblioteche del Paese e a tutti i nostri associati.
Un'altra direttiva è quella dei progetti dimostrativi, nei quali ha collaborato anche AsiCubaUmbria, come l’elettrificazione con fotovoltaico dei consultori medici e circoli sociali nelle zone montuose più isolate del Paese, l’estrazione dell’acqua dai pozzi con fotovoltaico, la lotta alla desertificazione e alla siccità.
Poi c’è l’appoggio alla ricerca scientifica e alla produzione: pensiamo che per ottenere uno sviluppo sostenibile sia molto importante lo sviluppo del sapere, non possiamo dipendere dall’importazione, se riempissimo Cuba di aerogeneratori importati, di fotovoltaico importato continueremmo ad essere dipendenti, continuando ad importare, come per il petrolio.
Quindi oltre allo sviluppo della conoscenza dobbiamo arrivare ad una produzione nazionale, per non dover dipendere da nessuno.
Questo non significa rifiutare l’interscambio: l’interscambio è necessario, cattiva è la dipendenza.
Proprio per stimolare la collaborazione internazionale organizziamo seminari rivolti sia all’interno sia all’esterno del Paese - cui partecipa con una propria delegazione anche AsiCubaUmbria-: il prossimo si svolgerà nel 2010, sul tema “fonti rinnovabili d’energia, acqua, sicurezza alimentare”.
Stiamo lavorando molto anche sulla collaborazione Sud-Nord-Sud, dopo la Bolivia e diversi Paesi dell’America Latina e dell’Africa, ora siamo molto impegnati con Haiti di cui nessuno realmente immagina la drammaticità della situazione: lì stiamo collaborando in un progetto di risanamento di bacini idrografici con l’uso delle Fonti Rinnovabili d’Energia.
E' in piena Rivoluzione Energetica, fondata su tre fattori: prima di tutto risparmio ed efficienza energetica, quindi produzione distribuita dell’elettricità ed infine uso delle Fonti Rinnovabili d’Energia.
Perché stiamo facendo questo? vogliamo arrivare all’indipendenza energetica, perché pensiamo che la dipendenza energetica crea dipendenza politica: un Paese raggiunge la sua piena libertà solo se è indipendente in tutti i sensi, e principalmente nell’aspetto energetico.
Questa è la nostra politica: raggiungere l’indipendenza a partire dall’utilizzo con la massima efficienza dell’energia che abbiamo, che significa risparmio, per poi arrivare ad una produzione distribuita dell’energia, che è un problema strategico per tutti i Paesi del mondo, non solo per il nostro. Nel caso di un disastro naturale in una zona, per esempio, con la produzione distribuita si può continuare a garantire l’energia al resto del Paese.
La produzione distribuita ha anche il senso di facilitare l’abbandono del petrolio con la sua sostituzione progressiva con le F R E.
Pensiamo che questa sia la strada da seguire e non solo per Cuba ma per il resto del mondo che voglia avere indipendenza energetica e politica.
(dr.Luis Berriz –Presidente CUBASOLAR -2009)
AsiCubaUmbria appoggia il programma di Cubasolar di elettrificazione fotovoltaica.
Dal 1998 ha finanziato l’elettrificazione di:
-- Consultori del Medico (valore € 6.000/cad) e Circoli Sociali in zone rurali montagnose e isolate nella Provincia di Camagüey, fra cui la comunità di Najasa del Municipio di 4 Caminos, che copre una vasta area impervia e non dovunque raggiunta dalla rete elettrica nazionale. Ogni sistema solare è composto di 5 pannelli fotovoltaici, batteria per l’accumulazione, 12 lampade al neon, una ricetrasmittente, un refrigeratore, un televisore;
-- una “pompa solare” (valore € 6.000), che permette un facile accesso all’acqua di un pozzo che serve una piccola comunità contadina (55 persone) e la Scuola elementare rurale “Turcios Lima ” (106 alunni) di Canabacoa nella Provincia di Granma.
INFO presso AsiCubaUmbriavia Orizzonte 4 - cap 06122 , Perugia :::
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