Cuba afferma che la terapia con il veleno di scorpione è ancora sperimentale
Fonte: Buenasalud - Traduzione di Stefano Guastella
24 aprile 2009 - HAVANA (Reuters) - Le autorità sanitarie a Cuba, hanno avvertito questo venerdì, che un popolare preparato a base di veleno di scorpione, al quale vengono attribuite proprietà terapeutiche per la lotta contro il cancro, è ancora in fase sperimentale e non può essere considerato un farmaco.
Centinaia di stranieri vanno a Cuba ogni anno, in cerca del preparato del veleno di scorpione blu (Rhopalurus junceus), che è distribuito gratuitamente da un laboratorio di Stato a L'Avana.
"Non abbiamo fino ad adesso prove documentate che dimostrino l'efficacia dell'azione terapeutica attribuita al veleno dello Scorpione blu, tali da giustificare il suo impiego sicuro ed efficace", ha dichiarato il direttore dell'agenzia di regolamentazione del farmaco , Rafael Perez, al giornale ufficiale Granma.
Le autorità cubane hanno reagito radicalmente "all'ampia e fuorviante comunicazione" in merito alle presunte proprietà analgesiche, antiossidanti e antiinfiammatorie del veleno per il trattamento di tumori maligni e dell'AIDS, scrive il Granma.
Secondo Perez, il prodotto è in fase di sperimentazione pre-clinica sugli animali non può essere considerato un "medicamento" ne secondo gli standard nazionali ne internazionali.
"Le tossine dello scorpione blu, contengono proteine a basso peso molecolare di proprietà antitumorali", ha dichiarato domenica scorsa il Direttore del laboratorio statale Labiofam, Jose Antonio Fraga, al periodico Cubano Juventud Rebelde.
Studi pre-clinici sono stati condotti in laboratori di Cuba, Spagna e Venezuela, ha detto lo scienziato. Ne saranno effettuati presto altri in Italia e Francia.
Migliaia di pazienti affetti da cancro sono stati trattati con il prodotto cubano chiamato "Escozul", preparato per la prima volta negli anni 90 nella provincia di Guantánamo, nella parte orientale dell'isola.
Alcuni hanno esposto la loro esperienze sul sito www.escozul-cancer.com, che il direttore di Labiofam ha definito "una grande menzogna".
Labiofam consegna gratuitamente la soluzione a pazienti cubani e stranieri, con la precisazione che il farmaco è tuttora sotto studio.
Il Granma, ha affermato che in America Latina sono venduti "non pochi" prodotti simili, molte volte pubblicizzati come "fatti in Cuba".
Diversi preparati sotto il nome di "Escozul" sono venduti anche via internet.







