Quintavenida

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

C'è chi l'anticancro lo da gratis...

E-mail Stampa PDF

.......e chi , invece , impedisce di curarsi

 

Bloqueo degli USA punisce doppiamente i cubani malati di cancro

 

da Prensa Latina

Il bloqueo economico, finanziario e commerciale imposto dagli Stati Uniti a Cuba da quasi mezzo secolo incide in maniera severa sui malati di cancro, impossibilitati a prolungare la loro vita per mancanza di tecnologie e medicine.   Questa politica persistente ha causato all’isola caraibica perdite stimate in 751 mila 363 milioni di dollari.  

Una delle entità più colpite in tutti questi anni è stata l'Istituto di Oncologia e Radiobiologia.  

D’accordo con la relazione “Necessità di mettere fine al bloqueo economico, finanziario e commerciale imposto dagli Stati Uniti a Cuba”, che presenterà L'Avana il prossimo 26 ottobre, nell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, questo prestigioso centro medico non può ottenere varie medicine, attrezzature mediche e scorte.  

Detta entità non ha nessuna possibilità di usare le placche di Iodio Radioattivo nel trattamento per bambini ed adulti che soffrono del tumore “retinoblastoma”, dal momento che sono vendute solo negli Stadi Uniti, segnala il testo.  

Questa tecnologia è maggiormente utilizzata nei minorenni, dato che permette di trattare il tumore della retina, conservando la visione dell'occhio colpito e l'estetica del viso.  

Di fronte a questa carenza, l'unica alternativa è l'estirpazione di un occhio ed in altri casi di tutti e due, procedimento che inoltre ad essere invasivo, comporta limitazioni del tempo di vita.  

Cuba -segnala il documento - non ha accesso alle medicine con Temozolamide (Temodar), citostatico specifico per l'uso contro i tumori del sistema nervoso centrale (gliomi ed astrocitomi).  

Questa malattia colpisce approssimativamente 250 pazienti all’anno, dei quali circa 30 sono bambini, indica il testo.  

L'impiego di questa medicina aumenterebbe significativamente la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti, poiché ha pochi effetti avversi ed è di facile amministrazione relativa in confronto con altri. 

 
>>
Banner
Banner

Login Register





Login
Register


In order to view this object you need Flash Player 9+ support!

Get Adobe Flash player
Joomla! Slideshow

Chi è online

 131 visitatori online

Statistiche

Hits visite contenuti : 1470827