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Sulle tracce del CHE

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  Da Virgilio - 29 Maggio 2010 - Buenos Aires, (Ap) - Sulle tracce del "Che". Un viaggio per ripercorrere il cammino di Ernesto Guevara attraverso l'Argentina, il suo paese d'origine, Cuba, dove ha combattuto accanto a Fidel Castro, e Bolivia, dove è stato ucciso nel 1967. E' la proposta turistica lanciata da Buenos Aires, L'Avana e La Paz, che collaborano al progetto "Cammino del Che" che porterà i turisti di tutto il mondo a visitare il luoghi che hanno segnato la vita dell'ex studente di medicina, diventato rivoluzionario a Cuba.

I responsabili del progetto si dicono rispettosi della memoria di Ernesto "Che" Guevara. "Cerchiamo di non trasformarlo in una merce: non è un prodotto da vendere", ha dichiarato Diego Conca, responsabile delle tappe argentine del circuito. "Il suo viaggio l'ha trasformato e pensiamo che i turisti che seguiranno questo cammino potranno uscirne cambiati".

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Il viceministro boliviano del Turismo, Marco Antonio Peredo, ha sottolineato come questo circuito internazionale comprenda i luoghi dove il più celebre dei guerriglieri è nato, ha combattuto ed è morto.

In Argentina, l'itinerario turistico proposto prevede Rosario, la città dove è nato Guevara, la piantagione di maté della famiglia a Misiones e altri luoghi che il "Che" ha frequentato in sella alla sua moto da giovane. Dopo avere preso coscienza delle realtà sociali dell'America latina, nel 1956 Ernesto Guevara decide di trasferirsi a Cuba per combattere al fianco di Fidel Castro nella sierra Maestra. A metà degli anni '60 dopo l'arrivo dei "barbudos" al potere, il "Che" lascia L'Avana per cercare di diffondere la rivoluzione al di fuori delle frontiere cubane, e prende la testa di un piccolo gruppo di guerriglieri in Bolivia, dove si conclude il tour "turistico" dopo aver visitato Higuera, la località dove è stato ucciso, e Valle Grande, dove venne sepolto con sei altri guerriglieri fino a quando, nel 1997, i corpi non sono stati esumati e trasferiti a Cuba.

"Da tutto il mondo ci arrivano richieste di informazioni", ha detto Conca aggiungendo che "l'interesse" per questo itinerario "cresce ogni mese, e ora con il coinvolgimento della Bolivia crediamo che aumenterà ancora di più". Sulla rete http://www.loscaminosdelche.gov.ar/

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Conocerán en Bolivia circuito cultural "Los Caminos del Che"      Prensa Latina
martes, 25 de mayo de 2010 - 5 de mayo de 2010, 19:15La Paz, 25 may (PL) La ministra de Culturas de Bolivia, Zulma Yugar, recibirá el próximo viernes a una delegación argentina interesada en un circuito sobre el paso de Ernesto Che Guevara por ambos países y Cuba.

De acuerdo con un comunicado de esa cartera, a la cita asistirá además el viceministro boliviano de Turismo, Alberto Canaviri.

Los visitantes forman parte del proyecto "Los Caminos del Che", una propuesta cultural que se inició en 2006 con la idea de trabajar conjuntamente entre las ciudades que poseen sitios destinados a preservar y difundir la memoria del mítico revolucionario.

En ese encuentro, el Ejecutivo conocerá la propuesta para integrar los caminos bolivianos del Che con la red de museos y lugares argentinos donde el héroe transcurrió su infancia y parte de su juventud.

Las ciudades argentinas de Alta Gracia (Córdoba), Caraguatay (Misiones), Rosario (Santa Fe) y San Martín de los Andes (Neuquén) son los escenarios físicos donde se desarrolló parte de la biografía de Che.

La posibilidad de integrar aquel circuito argentino con los lugares que recorrió el Che en su ingreso a las cañadas de Ñancahuazú, en Bolivia, sumando a ello su presencia en Cuba desde la Sierra Maestra hasta el ingreso triunfal en La Habana, constituirían el "paquete Multidestino" de una industria turística y cultural integrada entre esos países.

La delegación argentina estará compuesta por la diputada nacional Julia Perié y Francisco Perié, representantes del Hogar Misioneros del Che, de Misiones; Darío Fuentes y Matías Estevez representantes del Museo La Pastera (San Martín de Los Andes); Héctor De Benedictis, presidente del ente de Turismo de Rosario; Mario Bonfigli, intendente de Alta Gracia; y Carina Chiuchich, secretaria de Turismo de Alta Gracia.

Los promotores de esta ruta se trazaron como objetivos lograr el desarrollo sustentable de las comunidades receptoras y comunicar de forma objetiva, verídica y motivacional la vida de Che Guevara en su país natal.

También figura entre sus propósitos enseñar y descubrir los pasos recorridos por el Che en Argentina, que lo llevaron a formar su rica personalidad, su compromiso y su intelectualidad, como ejemplo para las generaciones actuales y futuras.

Ultimo aggiornamento Domenica 15 Agosto 2010 13:59  
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