Fidel Castro definisce "Magnifico" l'incontro con i congressisti USA
Articolo di EL MUNDO.ES
Traduzione di Stefano Guastella
I tre congressisti USA inviati a Cuba. | Reuters
8 Aprile - ( EFE ) La Habana - Il convalescente ex presidente cubano Fidel Castro ha descritto come "magnifica" la riunione di un'ora e 45 minuti tenuta Martedì 7 Aprile con tre Congressisti degli Stati Uniti che hanno visitato Cuba per esplorare la possibilità di un futuro dialogo.
Mercoledi passato, in un testo pubblicato, sul sito ufficiale cubadebate.cu, Fidel Castro aveva detto che "Le realtà obiettive erano, negli Stati Uniti, più potenti delle sincere intenzioni di Barack Obama."
"È stato un incontro meraviglioso", ha scritto Castro, 82 anni, lontano dal potere e vita pubblica da quando si ammalò,quasi tre anni fa.
La riunione ha visto la partecipazione di Barbara Lee, Laura Richardson e Bobby Rush, tre dei sei legislatori del Partito Democratico di Obama, a conclusione di un periodo di cinque giorni di visita a Cuba.
"È stato confortante per l'interesse e la profondità di spiegare il proprio punto di vista, la qualità e la sincerità delle sue parole, semplici e profondi (...) E’ evidente che conoscono Obama e riflettono la fiducia, la sicurezza e la simpatia verso di lui", ha aggiunto Castro.
I congressisti si erano riuniti Lunedì passato, per più di quattro ore con suo fratello, il Presidente di Cuba Raúl Castro e hanno dichiarato di essere convinti che Cuba vuole fare la pace con gli Stati Uniti, dopo mezzo secolo di lotta.
La loro visita a Cuba arriva tra i segni di allentamento, incoraggiato dalla promessa di Obama, al fine di normalizzare le relazioni.
Fidel Castro, che per quasi mezzo secolo al potere ha combattuto una feroce guerra ideologica contro i 10 presidenti di Stati Uniti, ha detto che il deputato Rush ha affermato che "Obama potrebbe migliorare le relazioni con Cuba, ma Cuba dovrebbe aiutare Obama".
"Ho fatto una domanda sul senso della sua dichiarazione (...) Non siamo stati aggressivi ne abbiamo fatto minacce contro gli Stati Uniti. Cuba non ha avuto alcuna alternativa che le consentisse di prendere l'iniziativa. Partivamo dalla garanzia che le sue parole erano sincere e lo abbiamo dichiarato pubblicamente prima e dopo la sua elezione ", ha scritto Fidel.
I Congressisti del Partito Democratico hanno detto che avrebbero trasmesso alla Casa Bianca, le impressioni del loro viaggio a Cuba. Secondo quanto riportato dalla stampa, Obama si appresta a eliminare le restrizioni sui viaggi e le rimesse di cubani che vivono negli Stati Uniti.
Ha detto che non pretende, tuttavia, di revocare l'embargo commerciale con cui Washington ha per 47 anni tentato di forzare un cambiamento del sistema socialista a Cuba fino a che L'Avana non darà segnali di una maggiore apertura democratica.








Commenti
Comunque già il segno che qualcosa si muove è positivo.
Obama sembra una persona onesta, almeno nelle intenzioni, quello che non è mai stato enesto è il sistema americano contro cui volente o nolente anche un Obama deve fare i conti.