Tra le funzioni che furono assegnate dall'oggi convalescente leader cubano ad uno dei più qualificati tecnocrati del governo in risalto quella di "gestire e priorizzare" i fondi corrispondenti ai programmi di Salute, Educazione ed Energetici.
In questo impegno fu accompagnato , secondo le disposizioni del governante, ritiratosi nel febbraio del 2008, dal vicepresidente Carlos Lage, e dal cancelliere Felipe Pérez Roque, entrambi ritirati dai propri incarichi il passato 2 di Marzo, durante una profonda ristrutturazione ministeriale realizzata da Raúl Castro.
In una "riflessione" del 3 di Marzo scorso, Fidel Castro, senza citare i suoi nomi, indicò che entrambi erano stati sedotti del "miele del potere" che "ha svegliato in essi ambizioni che li ha condotti ad un ruolo indegno" e che "il nemico straniero si era riempito d'illusioni con loro".
Secondo il testo, Soberón si è disimpegnato in questo incarico per quasi 15 anni, "con lealtà ed onestà, così come la maggioranza dei ministri che furono sostituiti nel mese di Marzo".
In sua sostituzione è stato promosso Ernesto Medina, che si disimpegnava anche adesso come Presidente del Banco Financiero Internacional (BFI), dove gran parte delle imprese straniere radicate a Cuba, tengono i propri conti.
Medina, dice la nota, è laureato in Economia e "ha compiuto missioni internazionaliste in Angola. Per 35 anni ha avuto, partendo dalla base, diversi incarichi di direzione nel sistema bancario nazionale".
Soberón è stato sostituito nel momento in cui Cuba attraversa nuovamente un peggioramento della sua crisi economica e sta applicando un drastico piano di risparmio del combustibile che genera elettricità, nel contesto della crisi economica mondiale.








Commenti