Pubblicato da Comunicato Stampa - Giorgia Pia, rientro in Italia previsto per il 6 luglio Migliorano le condizioni di salute della bambina grazie alle cure effettuate presso il CIREN di Cuba. E ad ottobres’inizia il secondo ciclo di terapia.

Due buone notizie in un colpo solo. Entrambe riguardano la piccola Giorgia Pia Curia, attorno alla quale si è stretta l’intera comunità coriglianese, e non solo, per sostenere il suo “sogno”, che è poi quello della sua famiglia: poter camminare.
La prima notizia attiene il rientro in Italia di Giorgia Pia, accompagnata dai genitori Franco Curia e Gianna Cicero, dal centro CIREN di Cuba; rientro previsto per il prossimo 6 luglio, al termine del primo ciclo di terapia che la bambina sta effettuando, cure che stanno apportando ottimi risultati ai fini del miglioramento delle sue condizioni di salute, per la gioia della famiglia, degli amici e di quanti, a vario titolo, stanno contribuendo a questo “sogno”.
La seconda notizia riguarda, poi, l’inizio del secondo ciclo di terapia; il ritorno a Cuba della piccola Giorgia Pia e dei suoi genitori è previsto dopo l’estate, esattamente nel mese di ottobre. Un’ulteriore tappa obbligata per consentire alla piccola di proseguire il suo percorso riabilitativo secondo le disposizioni del personale medico e paramedico del CIREN di Cuba.
Pertanto, la gara di solidarietà “Un Sogno per Giorgia Pia” necessita, ogni giorno, della collaborazione e dell’adesione fattiva di enti, istituzioni, associazioni, istituti scolastici, singoli cittadini, tutti concordi ed affiatati per il perseguimento del suddetto, importante, obiettivo finale, poiché è necessario che la raccolta fondi prosegua per consentire alla bambina l’intero anno di terapia previsto dal personale medico del centro specializzato CIREN di Cuba. È infatti necessario proseguire la raccolta fondi per evitare che il tutto si possa interrompere sul più bello, affinché l’intera storia abbia un lieto fine. Per far questo, si richiede l’unità di quanti, a vario titolo, dai singoli cittadini a tutte le associazioni del territorio, dagli istituti scolastici alle istituzioni a ciascun livello, continuino a fare la loro parte, nonostante il grande impegno già profuso e la straordinaria generosità finora registrata.
Unitamente alla ripresa della raccolta fondi sull’intero territorio comunale e non solo, si rinnova la richiesta, alla luce della normativa vigente e di una mozione approvata all’unanimità in sede di Consiglio regionale al termine della precedente legislatura, che la Regione Calabria contribuisca a sostenere le spese sanitarie previste per la permanenza della bambina in quel di Cuba. “La Regione Calabria assume a proprio carico oneri assistenziali connessi ad interventi ed a patologie di particolare importanza, anche non rientranti nell’ambito delle prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale, cui debbono sottoporsi soggetti aventi titolo all’assistenza sanitaria”: recita così l’articolo 1 della Legge Regionale 29 marzo 1999, una legge importante che mira a tutelare ed garantire, totalmente o anche solo in maniera parziale, la copertura economica delle spese sanitarie in presenza di casi ritenuti particolarmente degni di attenzione ed assistenza da parte della Regione Calabria.
Ed è proprio a questo riferimento legislativo ed alle sue finalità che il Comitato di beneficenza “Un Sogno per Giorgia Pia” si ispira nel chiedere alla Regione Calabria di sostenere il “sogno” della piccola Giorgia Pia Curia, la bambina di 6 anni di Cantinella affetta da tetraparesi spastica ed epilessia.
Adesso, si attende con grande trepidazione il rientro in Italia di Giorgia Pia. Il 6 luglio sarà una pagina indimenticabile scritta con i colori della solidarietà.
Comitato di beneficenza “Un Sogno per Giorgia Pia”








Commenti