Quando una bambina di 4 anni ti può mettere in crisi con una banalissima domanda......

"Babbo, quando mi porti da nonna?? Io voglio andare a trovarla!"
La domanda arriva da mia figlia, mentre stiamo andando in auto a fare la spesa. Apparentemente potrebbe sembrare che la risposta sia facile, cosa ci vuole a dire: "Vediamo. Ci andiamo domani o magari domenica prossima....". Sarebbe facile rispondere così.... però sarebbe una grossa bugia.Il fatto è che la "nonna" in questione, vive a circa 8000 km di distanza, a Holguin, una città orientale di Cuba. E la domanda mi ha letteralmente messo in crisi.... Come lo spiego ad una bambina di poco più di 4 anni che non ci possiamo andare a trovare la nonna??La costruzione di una famiglia con radici piantate agli opposti del mondo è tutt'altro che facile. Chi è sposato, convivente o fidanzato con una Cubana/o o comunque con una persona proveniente da un paese lontano, senz'altro ne è cosciente e lo sa. Ma nonostante tutto, dopo 10 anni e passa di matrimonio, come nel mio caso, e nonostante che fino ad oggi siamo riusciti a superare tutte le difficoltà che normalmente avvengono durante la convivenza, a volte basta una banale "domandina" come questa per mandarti in crisi depressiva.....
Da quando è nata Ylenia, mi sono sempre sentito come un capitano di vascello che naviga a vista in acque tempestose; l'equipaggio è composto da mia moglie e da mia figlia, mentre la nave, ( o la barchetta...secondo i punti di vista), è la famiglia stessa e gli scogli, le onde alte, le intemperie sono tutte le difficoltà giornaliere tra cui dobbiamo "navigare", cercando di arrivare in un porto che non esiste sulle carte geografiche.
In questo caso ci ha pensato mia moglie, Yani, a risponderle semplicemente: "amore, non ci possiamo andare adesso a trovare la nonna, perché è molto lontana e quindi dobbiamo aspettare di poter tornare a Cuba".
In quei 5, forse dieci secondi, passati tra la domanda di mia figlia e la risposta di mia moglie, ho sudato freddo...... poi mi sono girato verso Yani e ho guardato il suo pancione......
Nonostante i tempi di crisi finanziaria, i dubbi, ed i timori che la famiglia Italiana (o Italo-cubana) può vivere attualmente, la risposta di Yani mi ha dato una grande serenità anche per il prossimo allargamento della nostra famiglia..... fra pochi mesi altri due "nuovi marinai" si aggiungeranno all'equipaggio della piccola imbarcazione.
Ma con una famiglia così, mi sento sicuro. Possiamo sfidare qualsiasi scoglio o tempesta che il "mare" ci proponga. E chissà che un giorno la nostra "barchetta" non riesca ad attraccare sulle coste di Cayo Bariay... seguendo le orme di Colombo.





