
Firenze 17.09.2009 - "Cuba gioie e dolori" mi verrebbe da dire anche perchè di storie e di avventure che parlano dell'isola e dei suoi abitanti e visitatori ne ho sentite veramente tante; c'è chi la maledice, chi la sfrutta come il più avido degli speculatori, chi con passione ne è fedele compagno da anni senza riuscire veramente a capire il perchè... personalmente mi sento fortunato, anche se credo che la sorte abbia bisogno di essere accompagnata e diretta sulla giusta via, poi un giorno quasi per caso nei miei pensieri mi rendo conto di quante belle emozioni l'isola aveva riservato per me, per noi...il primo giorno di scuola materna del nostro piccola Raulito, un cioccolatino di poco meno di tre anni che riesce "quasi" a dire tre parole di fila che abbiano un significato. Nei suoi occhi vedo la passione di suo papà nel suo sguardo e nei suoi movimenti vedo l'amore che mi ha regalato l'isola...anche questo dà la carica per andare avanti, piccole cose che stanno sopra ad una vita fatta di tanti sacrifici...soddisfazioni...ad ognuno la sua..





