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Fidel Castro e Olanchito: fine di una leggenda popolare

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Di/por Alexis Rojas Aguilera - Trad. Stefano Guastella

  Fidel Castro e Olanchito: fine di una leggenda popolare

Fidel Castro y Olanchito: fin de una leyenda popular

Fidel y Olanchito

 

Holguín - 8 gennaio 2011 - Un singolare avvenimento, legato al Comandante della Rivoluzione cubana, Fidel Castro,  accadde quattro anni fa in Honduras, esattamente nella città di Olanchito, nel Dipartimento di Yoro. L’avvenimento fu la presentazione di un libro: "Fidel Castro: una storia in Honduras". Il fatto singolare è che, per vari decenni, ha circolato rafforzandosi, a livello popolare, la leggenda che l’allora Presidente cubano, nacque in questa località centroamericana. Molti degli abitanti locali, sostenevano la versione, trasmessa oralmente di generazione in generazione, che Fidel Castro era un figlio naturale di Olanchito.

Juan Fernando Ávila Posas, autore del libro, espresse in quella occasione, che l’opera realizzata aveva richiesto una profonda ricerca per comprovare, senza ombra di dubbio, il fatto che la nascita del massimo leader della Rivoluzione Cubana in terra di Holnduras, era solo una leggenda.

La cosa sicura è che, fino a quel momento, ogni abitante di Olanchito, offriva ogni volta una sua versione sul tema, sostenuta solamente dalla sentita ammirazione dei suoi abitanti verso il Comandante Fidel Castro Ruz e l’opera di giustizia sociale del popolo cubano realizzata sotto la sua guida.

Questa leggenda, durante gli anni, è stata trattata dagli organi di diffusione locale, con ottiche di diverso segno, però sempre rispettose, che hanno permesso di seguire il corso di una fantasia, che è stata trasformata in realtà grazie all’opera dell’immaginario popolare; questi racconti, sono stati condensati e documentati in questo libro che ha catturato l’interesse di coloro che amano la storia.

La presentazione del libro "Fidel Castro: una storia in Honduras", fu realizzata nella Casa della Cultura di Olanchito, dove riposano le ceneri di Ramón Amaya-Amador, il più grande romanziere honduregno, rivoluzionario, comunista, deceduto nel decennio dagli anni 60, in un incidente aereo avvenuto nella ex-Cecoslovacchia.

L’edificio, secondo le notizie riportate, si riempì di un pubblico che seguiva la leggenda popolare, e insieme all’autore del testo, partecipò alla presentazione anche Ramón Puerto Roca, ex sindaco del municipio di Olanchito, il poeta Hebert Sorto e i componenti della brigata medica cubana, che in quell’epoca prestavano collaborazione nella città di Olanchito.

Félix Hernández, giornalista di Holguín, che seguiva le gesta dei medici cubani, cosa che fa ancora oggi dal Venezuela, ha ricordato recentemente che, inseguendo questa leggenda, ha visitato Olanchito nel 2000 e che vari episodi appaiono nel suo libro "Honduras: Vincitori della morte", dedicato alla collaborazione prestata sul posto da centinaia di medici cubani. 

Félix disse che, proprio ad Olanchito, raccolse testimonianze come quelle del Professor Ebidio Quesada: "Il Comandante è un nostro compatriota. Da quando ero piccolo l’ho sentito dire nel mio villaggio e noi siamo molto orgogliosi che Fidel sia nato ad Olanchito, perché questa è la terra del Comandante”.
Oppure il commento di Francisca Fernández, che alle soglie dei suoi 90 anni disse: “Per noi Fidel è di Olanchito. E’ nato nel villaggio di San Dimas e quello che è successo quando era piccolo è che suo padre,  Ángel Castro, se lo portò a Cuba".

Nel frattempo, lo scrittore e giornalista Max Sorto Bartle, disse: "Davvero questa voce ha suscitato grande entusiasmo ad Olanchito. C’è stato un momento nel quale il ritornello fisso era che Fidel aveva qui i suoi antenati e tutto questo è molto interessante, anche se sono convinto che è tutt’altro che sicuro”.

A versione più obiettiva del gossip, l’ha offerta Elsa María Martínez Hernández, presunta sorella del leader cubano, che ha precisato: “Il figlio di mia mamma, aveva nelle sue vene sangue dei Castro, e da li nasceva la storia della “immaginata” relazione di mia madre con Fidel. Sarebbe stata una notizia più che benvenuta e gradevole, se Fidel fosse il figlio di mia madre. Per noi tutti Fidel Castro Ruz è una grande persona”.

Adesso che la favola, il mito, la leggenda, si sono dissolti grazie al libro di Juan Fernando Ávila Posas, vale la pena ricordare questo aneddoto come motivo addizionale dei preziosi legami esistenti tra i popoli di Cuba e  Honduras.

Per noi cubani, questa storia ha suscitato solo un po’ di sorrisi accondiscendenti... Sappiamo bene dove è nato il nostro Comandante. Fidel Castro Ruz, nacque il 13 agosto del 1926 a Birán, nell’attuale municipio di Cueto, che fa parte della provincia di  Holguín(*) e tutti noi speriamo di poter celebrare felici, per tutta la sua gloria passata, il suo 85° compleanno in questo 2011.

(*) Nel 1926, Birán faceva parte della provincia di Santiago di Cuba. L’assegnazione alla provincia di Holguín, avvenne con la nuova divisione politico amministrativa, avvenuta nel Luglio del 1976.


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  Holguín - 8 de enero de 2011 - Un acontecimiento muy singular ocurrió hace unos cuatro años en Honduras, vinculado con el Jefe de la Revolución cubana. El sitio exacto, la ciudad de Olanchito, en el departamento de Yoro. El acontecimiento, la presentación del libro "Fidel Castro: una historia en Honduras".
Y lo singular que, durante varias décadas, se enriqueció a nivel popular, la leyenda de que el entonces Presidente cubano nació en esa localidad centroamericana. Muchos lugareños sostuvieron la versión, trasmitida oralmente de generación en generación, de que Fidel Castro era hijo natural de Olanchito.

Juan Fernando Ávila Posas, autor del libro, expresó en esa ocasión que la obra  requirió de una profunda investigación para fundamentar, irrebatiblemente, la conclusión de que se trataba de un mito el nacimiento en tierras hondureñas, del máximo líder de la Revolución Cubana.

Lo cierto es que hasta esos momentos, en Olanchito, cada cual ofrecía una versión acerca del tema, que tenía sustento, solamente, en la admiración sentida por sus pobladores hacia el Comandante en Jefe Fidel Castro Ruz y la obra de justicia social del pueblo cubano realizada con su guía.

Esa leyenda, a lo largo de años, fue tratada por medios de difusión locales con ópticas de variado signo, pero siempre respetuosas, que  condensadas, documentadas, en ese libro que cautivó el interés de los que aman la historia, permitieron seguir el curso de una  fantasía que trascendió, para convertirse en “una realidad” por obra y gracia del imaginario popular.

La presentación del libro "Fidel Castro: una historia en Honduras", fue realizada en la Casa de Cultura de Olanchito, donde reposan las cenizas de Ramón Amaya-Amador, el más grande novelista hondureño, revolucionario, comunista, fallecido en los años de la década de los 60 del pasado siglo, en un accidente aéreo ocurrido en la extinta Checoslovaquia.

El recinto, según se conoció,  fue colmado por un público seguidor del rumor popular, incluida la presencia, junto al autor del texto, de Ramón Puerto Roca, en tal momento alcalde del municipio, el poeta Hebert Sorto y los integrantes de la brigada médica cubana que por esa época prestaban colaboración en la ciudad de Olanchito.

Félix Hernández, periodista holguinero que reportaba el accionar de los galenos y ahora lo hace desde Venezuela, recordó recientemente que tras esa fábula él anduvo en el año 2000 y que varias referencias aparecen en su libro "Honduras: Vencedores de la muerte", dedicado a la colaboración que prestaron allí cientos de médicos cubanos.
Señaló que, precisamente en Olanchito, recogió testimonios como el del profesor Ebidio Quesada: "El Comandante es nuestro compatriota. Desde que yo era niño lo oí decir en mi pueblo, y nosotros estamos muy orgullosos de que Fidel sea de Olanchito, porque esta es la tierra del Comandante."
O el de Francisca Fernández, a la sazón con 90 años de edad, quien opinó: "Para nosotros Fidel es de Olanchito. Nació en la aldea de San Dimas y lo que sucedió es que cuando pequeño, su papá, Ángel Castro, se lo llevó para Cuba."
En tanto, el profesor y periodista Max Sorto Bartle, consideró: "Realmente esto  despertó mucho entusiasmo en Olanchito. Hubo un momento en que, la comidilla, era que Fidel tenía sus ancestros aquí, y es muy interesante, aunque estoy convencido de que no es cierto."

La versión más objetiva del rumor, la ofreció Elsa María Martínez Hernández, supuesta hermana del líder cubano, quien precisó: "El hijo de mi mamá llevaba sangre de los Castro, y de ahí la “imaginada” relación con Fidel. Sería una noticia muy agradable, muy acogedora, si Fidel fuera el hijo de mi mamá. Para nosotros Fidel Castro Ruz es una gran persona”.

Una vez quedó desmontada la fábula, el mito, la leyenda,  con el enjundioso libro de Juan Fernando Ávila Posas, valga recordar la anécdota como motivo adicional de los lazos entrañables existentes entre los pueblos de Cuba y Honduras.

Para los cubanos, apenas una sonrisa condescendiente. Bien sabemos  que nuestro Comandante en Jefe Fidel Castro Ruz, nació el 13 de agosto de 1926 en Birán, actual municipio de Cueto, de la oriental provincia de Holguín. Y que esperamos celebrar  felices, por la gloria vivida, su 85 cumpleaños este año.
 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Dicembre 2011 07:11  

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