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Una giornata con Misol

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Riceviamo da Cuba, la cronaca di un giorno passato in provincia di Ciego de Ávila insieme ai ragazzi del progetto Misol. L'autrice del racconto è Reina Torres Pérez, del progetto Alborada. Al centro della giornata, un racconto di José Martí, un improvvisato concorso per i ragazzi e tante altre cose, per un viaggio nel divertimento attraverso la cultura cubana....

Reina Torres insieme ai ragazzi del Progetto Misol

Reina Torres, (in basso, vestita di rosa) insieme ai ragazzi del Progetto Misol

Di Reina Torres Pérez – Foto di Liudmel -  Traduzione di Stefano Guastella - Jicotea (Ciego de Ávila) - 17 luglio 2010 - dal sito Haciendo Almas - Quando noi di Alborada siamo arrivati al villaggio, già alcuni tra i volti più puri e belli del luogo, ci aspettavano dentro alla Casa della Cultura, insieme alla scrittrice e coordinatrice del Progetto Misol, Dania S. Sorí Pina. Clicca su leggi tutto per continuare - Haz click sobre "leggi tutto" para continuar   

Alcuni minuti dopo, ha fatto irruzione, con la sua allegria contagiosa e la maestria pedagogica a fior di pelle, Danis, che sviluppa l’azione comunitaria di  “Aprendiendo a soñar” (Imparando a sognare), gestita da Yosvany Vidal, insieme ai bambini di questo progetto del territorio di Ciego de Ávila.

Nel frattempo si stava svolgendo anche il Laboratorio Letterario Ismaelillo. Un vero regalo per questo sabato. L’opera analizzata questa volta dai ragazzi è stata “Nené Traviesa* tratto dal libro “La Edad de Oro” (L’età d’oro) di José Martí. I bambini hanno letto i lavori della precedente riunione, e per questo siamo venuti a conoscenza di “birichini e birichine” che assomigliano alla bimba del racconto del libro di Martí.

Successivamente, come esercizio di comprensione e interpretazione, i bambini hanno iniziato a narrare il racconto, senza aiutarsi con il testo. Fantastica l’idea di metterci tutti nella stessa posizione della Nené del racconto di Martí, mentre leggeva il libro che il padre le aveva proibito di toccare, perché era un libro molto vecchio. Così improvvisamente, eravamo tutti pronti per partire verso la stella azzurra…

i ragazzi del Misol, leggendo
Ciego de Ávila - i ragazzi del progetto Misol, stanno lavorando sul testo di José Martí

Dopo è iniziato il racconto di alcuni aneddoti vissuti dai membri del progetto, trasformati alcune volte in veri e propri birichini, per aver disobbedito al consiglio degli adulti. Per questo i ragazzi di Misol hanno imparato la lezione.

Poi è arrivato il momento di provare a creare oralmente un altro finale per il racconto…!

E qui si che è volata la fantasia!

Nel prossimo incontro saranno redatti i finali creati dai ragazzi.
Dato che il giorno precedente era stata inaugurata la stagione estiva a Jicotea, e celebrata la Giornata del Libro, noi di Alborada, abbiamo proposto ai ragazzi un concorso “improvvisato”: Dare un nome al bosco, dove ognuno dei ragazzi passerà le proprie vacanze, facendo in modo che sia legato alla letteratura.  Questi sono i nomi dati da alcuni dei ragazzi presenti:


Il bosco dei libri
----- Isandra
Il mio piccolo bosco dei libri----- Hanzel
Ismaelillo--------------- María de Jesús
Il bosco degli amici ------ Lilianny
Il bosco di Misol-----Lizandra
Il bosco della fantasia------Adyanis
Il mio bosco magico----------- Maykel
Il nostro bosco letterario ------- Claudia
Il bosco dei fratelli----- Lily


Pero la preferenza di tutti è andata al nome proposto da Melissa: Il bosco azzurro. E questa piccola concorrente all’improvvisato concorso è stata eletta vincitrice.

Dania, che è esperta in queste cose, ci ha spiegato che nella letteratura il colore azzurro simboleggia, ancora più del verde, la speranza, inoltre rappresenta la trasparenza e la possibilità di raggiungere e realizzare i propri sogni.  Ci è piaciuta molto anche la proposta del motto, fatta da Denis, per questo spazio che sarà preso dai nostri ragazzi: “Per la letteratura e con la natura”.


Insieme ai testi e alle risa dei ragazzi, sono arrivai anche i regali degli amici del paese Basco del Progetto “Mochila Viajera” (Zaino viaggiante), e le mille idee per celebrare il 1° anno di vita, il prossimo 30 di luglio,  del progetto Misol… questo Sole che è tanto mio quanto tuo e che è tornato a dipingere con i colori questa “Tartaruga”,(Il nome della città, Jicotea, significa appunto tartaruga), di Ciego de Ávila...


* Nené Traviesa - E' un racconto di José Martí, tratto dal libro per bambini "La edad de Oro" che parla di una bambina di nome Nené, (da notare che a Cuba il nome Nené viene utilizzato molto comunemente per appellare i bambini in generale. Traviesa significa "birichina", e infatti la bambina, molto curiosa, nel racconto si mette a guardare un libro antico che suo padre gli aveva detto di non toccare. Attratta dai disegni e dai colori del libro, la bambina inizia a strappare alcune pagine, fino a che si rende conto della presenza di suo padre che l'ammonisce sul fatto di aver disobbedito e che il valore dell'antico libro, che non era di sua proprietà, lo costringerà a lavorare per molto tempo solo per poterlo rimborsare. A quel punto Nené si sente in colpa per aver ferito il suo amato padre...

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Cos'è il progetto Alborada 

della provincia di Ciego de Ávila - Cuba

La sua coordinatrice è Reina Torres Pérez (foto)

reina Torres perez

Alborada significa ALBA. E l'intenzione è proprio quella di arrivare nella vita dei cittadini di Ciego de Ávila proprio come un'Alba. Il progetto Alborada è nato come estensione del progetto di lavoro ed educativo della Facoltà di Scienze Mediche  “Dr. José Assef Yara”, durante il corso 2004/2005.  E' un progetto che promuove non solo la salute umana e ambientale, ma che richiama anche alla creatività artistica e alla formazione dei valori. 

I principali destinatari sono i bambini e gli adolescenti che nei loro centri oppure durante una loro visita all'Università Medica, incontrano con piacere lo staff di Alborada, composto dai professori Pablo, Elicia, Naimí, Alina, Judith, Mayra, Rita e Reina, così come dagli studenti di Medicina e Stomatologia e da Rebeca, la promotrice del Consiglio Popolare “Onelio Hernández” nel quale fa parte la Facoltà.

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“Una mañana con Misol” (3 de Julio de 2010)

  Por Reina Torres Pérez – Foto di Liudmel - Jicotea (Ciego de Ávila) - 17 de julio de 2010 - desde el sitio web Haciendo Almas Cuando Alborada llegó al poblado, ya varios de los  rostros más lindos y puros del lugar, la aguardaban en la Casa de Cultura, junto a la escritora y coordinadora de Misol, Dania S. Sorí Pina. Minutos después irrumpió con su alegría contagiosa y la maestría pedagógica a flor de piel, Danis, quien desarrolla la acción comunitaria “Aprendiendo a soñar”, gestada por Yosvany Vidal, con los niños y niñas de este proyecto avileño.


Misol


Sesionaba además el Taller Literario Ismaelillo. Un verdadero regalo de sábado. La obra a analizar esta vez fue “Nené Traviesa” de La Edad de Oro. Leyeron las tareas del encuentro anterior, y por eso supimos de algunos traviesos y traviesas que se parecen a la niña que recrea Martí en su libro. Luego como ejercicio de comprensión e interpretación, fueron narrando el cuento, sin auxiliarse del texto. Fantástica la idea de colocarnos todos, tal como se puso Nené mientras leía el libro que su papá  le había prohibido tocar, porque era un libro muy viejo. Así de pronto estuvimos todos  y todas, listos para partir hacia la estrella azul…

Luego vinieron algunas anécdotas vividas por los miembros del proyecto, que los ha convertido alguna que otra vez en verdaderos traviesos, al desobedecer el consejo de los adultos. Por eso la tomaron como lección. Más tarde vino el momento de crear oralmente otro final para el cuento…! Y allí si que hubo derroche de fantasía! En el próximo encuentro estarán los finales redactados.

Como el día anterior habían inaugurado el verano en Jicotea, y se había celebrado el Día del Libro, esta Alborada, les propuso un concurso “al momento”: pensar cada uno en un nombre para el bosque donde se darán cita en estas vacaciones  con la buena literatura. Estos fueron algunos de los nombres:

El bosque de los libros----- Isandra
Mi pequeño bosque de los libros----- Hanzel
Ismaelillo--------------- María de Jesús
El bosque de los amigos------- Lilianny
El bosque Misol-----Lizandra
El bosque de la fantasía------Adyanis
Mi bosque mágico----------- Maykel
Nuestro bosque literario------- Claudia
El bosque de los  hermanos----- Lily

Pero todos prefirieron el nombre que propuso Melissa: El bosque azul. Y ella fue la ganadora de este concurso “al momento” que tanto nos divirtió. Dania, que sabe mucho de esas cosas, nos explicó que en la literatura el color azul, simboliza más que el verde, la esperanza, además representa transparencia y la posibilidad de alcanzar y hacer realidad los sueños. También aplaudimos la propuesta de lema que hizo  Danis para este espacio que será tomado por nuestros infantes: “Por la literatura y con la naturaleza”…

Con los textos, y la risa llegaron también los regalos de los amigos del País Vasco, del proyecto Mochila Viajera, y las mil ideas para estar celebrando el 30 de julio el primer año de vida de Misol…ese Sol que es tan mío como tuyo y que ha vuelto a pintar con colores de vida a esta Jicotea avileña.

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- PROYECTO ALBORADA -

reina torres

en la provincia de Ciego de Ávila, Cuba.

Alborada significa amanecer. Precisamente con la intención de llegar como un buen amanecer a la vida de los comunitarios avileños, y de otras latitudes ...

- su coordinadora: Lic. Reina Torres Pérez

correo electrónico: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Alborada significa amanecer. Precisamente con la intención de llegar como un buen amanecer a la vida de los comunitarios avileños, fue creado en el curso 2004/2005 el Proyecto “Alborada”, como parte de la labor extensionista y de trabajo educativo de la Facultad de Ciencias Médicas “Dr. José Assef Yara”. Proyecto que promueve no sólo la salud humana y ambiental, sino que también convoca a la creatividad artística y la formación de valores.

Los principales destinatarios son los niños/as y adolescentes quienes en sus centros o de visita en la universidad médica reciben con agrado al equipo de Alborada: los profesores Pablo, Elicia, Naimí, Alina, Judith, Mayra, Rita y Reina, así como los estudiantes de Medicina y Estomatología junto a Rebeca, la promotora del consejo Popular “Onelio Hernández” en el cual se encuentra enclavada la Facultad.

 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 12 Febbraio 2011 08:06  

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