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Rafael Manuel Trinchet Soler: un Dottore holguinero per i bambini di Cuba e del mondo

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Il giornalista cubano Alexis Rojas Aguilera, ci invia questo interessante doppio articolo su , holguinero purosangue, specializzato in chirurgia pediatrica, che sta dando lustro alla "Città dei Parchi" e a Cuba, per essere diventato un punto di riferimento della specialità a livello mondiale. Recentemente è stato premiato con l'entrata a far parte della Rete Mondiale della Chirurgia Pedriatica, che conterà su una ventina di medici internazionali.

 Rafael Manuel Trinchet Soler

Il professore Rafael Manuel Trinchet Soler

Un holguinero, tra gli esperti  della Rete Globale di Chirurgia Pediatrica

  Articolo di Alexis Rojas Aguilera - Traduzione di Stefano Guastella - Holguín -  30 giugno 2010 -  Il Dottore in Scienze Mediche Rafael Manuel Trinchet Soler, eminente medico cubano, figura tra gli esperti mondiali selezionati per lo sviluppo della Rete Globale di Chirurgia Pediatrica.

    Trinchet, fondatore del servizio di chirurgia pediatrica dell’ospedale infantile Octavio de la Concepción e della Pediatria della provincia orientale di Holguín, ha dichiarato che questa designazione è un onore che da prestigio alla medicina dell’Isola

     Il medico, che è anche Presidente da 8 anni della Società Cubana di Chirurgia Pediatrica, ha aggiunto che è un riconoscimento dell’alto livello dimostrato durante il IV Congresso Iberoamericano e Nazionale di questa  specializzazione medica, svoltosi lo scorso marzo nella capitale del paese. 

      Il Professor Trinchet Soler, prima persona ad ottenere il suo titolo accademico di fronte ad un tribunale cubano, ha aggiunto che per lo svolgimento di questa nuova ed importante funzione ha bisogno dell’appoggio degli altri specialisti in chirurgia pediatrica.

     Trinchet è direttore inoltre, della rete nazionale di chirurgia infantile, capo editore del sito web iberoamericano, ricercatore titolare con più di 50 pubblicazioni scientifiche e membro d’onore di altre società mediche internazionali

      Il luminare ha detto che la Rete Globale è uno sforzo, un’idea nobile, però la soluzione definitiva per problemi dei bambini che hanno bisogno di trattamenti chirurgici, passa per la volontà politica dei governi

     Alla stessa maniera si è lamentato del fatto che esistano paesi dove non ci sono chirurghi pediatrici e che in molti altri, questi professionisti si trovano solo nelle capitali, ricordando i suoi cinque anni di lavoro solidale ad operare bambini nei paesi africani
 
    La Rete Globale di Chirurgia Pediatrica (GPSN la sua sigla in inglese), è una organizzazione Non Governativa senza fini di lucro, il cui obiettivo è la diffusione della conoscenza, oltre che l’aiuto tecnico e l’appoggio all’intervento pediatrico in tutte le parti del mondo, in particolar modo nei paesi in via di sviluppo.

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Rafael Trinchet: Un musicista perduto, un dottore guadagnato

Alexis Rojas Aguilera - Holguín, Cuba.- Avvenne una mattina di marzo del 1965. Nella piazza degli atti della scuola secondaria di base Pablo de la Torriente Brau, con le ormai scomparse borse di studio di Miramar, nella capitale cubana, alcuni giovani studenti interpretavano una canzone emblematica dell’epoca: Ofelia.
   Dalla distanza nessuno avrebbe potuto affermare che si trattava del famoso quartetto Los Zafiros, di fronte a tanta pulizia di esecuzione che fu accompagnata da un silenzio sorprendente, fino a culminare in una esplosione di meritati applausi.

   Tra quei ragazzi, chitarra alla mano e voce accompagnante, c’era colui che oggi è Dottore in Scienze Mediche: Rafael Manuel Trinchet Soler, un holguinero purosangue e di brillante carriera come professionista medico.

   45 anni dopo, il professore titolare dell’Università di Scienze Mediche Mariana Grajales Coello, della città di Holguín, sorride ricordando quei giorni lontani, quando era quasi “invogliato” a seguire il sentiero della musica.

    Però dopo aver finito gli studi di scuola media superiore nel Preuniversitario  Carlos Marx, di Siboney, sempre a La Habana, quando arrivò l’ora di decidere, optò per il cammino complesso e pieno di sacrifici in direzione della scienza medica.

    Quindi in quel momento Cuba perse un promettente musicista, però la medicina cubana guadagnò un professionista di alto livello, esempio e specchio  in cui poter guardare quando si parla di salute nella provincia orientale di  Holguín, in tutta Cuba e oltre le sue stesse frontiere. 

     Nel 1976  iniziò la sua carriera di medico presso l’Istituto di Scienze Mediche di Santiago de Cuba, per poi ritornare e piantare le radici, nella sua città natale, ai piedi del cerro Bayado (La Loma de la Cruz), ad Holguín, dove si è integrato nel distinto collettivo dell’ospedale pediatrico provinciale Octavio de la Concepción y de la Pedraja.

     Presto, la sete di sapere e una particolare abilità nel maneggiare il bisturi, lo introdussero definitivamente per i complessi e delicati  sentieri della chirurgia pediatrica, dove ha percorso tappe importanti, tra le quali quella di essere il fondatore di questo settore nell’ospedale pediatrico Holguín.

     Appena quattro anni dopo, di fronte al rigoroso tribunale di Santiago di Cuba, raggiungeva la categoria di specialista di primo grado, e nel 1987, a La Habana, gli veniva offerta la condizione di specialista di secondo grado in chirurgia pediatrica. 

     Ancora quattro anni più tardi, di nuovo di fronte al tribunale cubano, ricevette il titolo di Dottore in Scienze Mediche a L'Avana, premio alla costanza e consacrazione costante nell’aggiornamento professionale, alla ricerca dell’ampliamento della conoscenza.
    Un qualcosa che iniziò ad irradiare come docente dal 1983, nella allora Facoltà di Medicina di Holguín, oggi Università di Medicina Mariana Grajales Coello, dove adesso è professore titolare.
    Una tappa feconda, durante la quale ricevette i saggi di circa 25 corsi di post-laurea e ne impartì più di 34 ai dottori di questa specialità nella provincia del paese.

   In questo breve spazio di tempo, il prestigio il prestigio professionale e l’autorità di  Trinchet Soler si sono estese per il paese e la sua firma ha accompagnato una cinquantina di articoli scientifici pubblicati in libri, riviste specializzate e siti web di nome nell’ambito della chirurgia infantile. 

   Di pari passo, è stata quasi d’obbligo la sua presenza a più di un centinaio di eventi scientifici nazionali e ad una ventina di eventi internazionali, che avvallano la sua carriera. 
   Era naturale che quindi un giorno venisse accettato come membro della Società Internazionale dei Chirurghi Pediatrici, cosa che avvenne nel 1990, lo stesso anno in cui il medico fondò e prese parte al gruppo nazionale per questa specialità del Ministero della Salute Pubblica e diventò capo del gruppo provinciale.
  Epoca nella quale cominciarono i compiti, svolti con la massima efficacia, oltre i limiti di questo territorio, tra i quali  quello di responsabile della zona orientale, direttore della rete nazionale di chirurgia pediatrica e consulente della Salute Pubblica per lo sviluppo della chirurgia neonatale.

   Allo stesso tempo assunse la direzione del sito web di questa attività chirurgica, il ruolo di membro del tribunale nazionale statale e provinciale,  come docente per l’accreditamento dei professori ausiliari e titolari, oltre che responsabile del protocollo nazionale per la Ipertensione Portale nei bambini.

  Come premio alla sua carriera professionale, da otto anni dirige la Società Cubana di Chirurgia Pediatrica e, fino a marzo, svolge anche l’incarico di Presidente per l’area iberoamericana, organizzazione professionale della quale fu inizialmente vicepresidente
 Pochi giorni fa, un altro grande onore è stato conferito a questo illustre medico di 58 anni: è stato selezionato tra la ventina di esperti della Rete Mondiale di Chirurgia Pediatrica

    Quest’uomo, entusiasta, quasi sempre impegnato tra attività assistenziali, di docente ed incarichi scientifici, nonostante le molte responsabilità e i tanti doveri, trova ancora il tempo di leggere, dai romanzi classici a quelli di giovani letterati.

   Però Rafael dedica anche spazio alla sua passione originaria, la musica. Come da giovane fu chitarrista e cantante, ancora oggi, qualche volta si trova ad intonare qualche melodia, nei momenti in cui riesce a condividere con gli amici i pochi giorni di riposo. 
  
Segue i notiziari della televisione, della radio e legge i giornali nazionali e il settimanale provinciale che esce il sabato “perché non mi posso concedere il lusso di essere tagliato fuori da quello che succede nel mondo”.  
Cuba ha perso con Trinchet un musicista promettente, però ha guadagnato un uomo di scienza al servizio del tesoro più prezioso per qualunque paese: i suoi bambini.
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Un holguinero, experto de la Red Global de Cirugía Pediátrica

de Alexis Rojas Aguilera  - 30 de junio de 2010 - Holguín - El doctor en ciencias médicas Rafael Manuel Trinchet Soler, eminente galeno  cubano, figura  entre los expertos mundiales seleccionados para el desarrollo de la Red Global  de Cirugía Pediátrica.

    Trinchet fundador del servicio de cirugía pediátrica del hospital infantil Octavio de la Concepción y de la Pedraja de la oriental provincia de Holguín, consideró que esta designación es un honor que  prestigia a  la medicina de la Isla.

     Apuntó el también presidente hace ocho años de la Sociedad Cubana de Cirugía Pediátrica, que es  un reconocimiento al alto nivel demostrado  en el IV Congreso Iberoamericano y Nacional de la especialidad, realizado en marzo último en la capital del país.

      El profesor Trinchet Soler, primero en obtener su título académico ante un tribunal cubano, añadió que para el desempeño de esta nueva e importante función requiere del apoyo de los demás especialistas  en cirugía pediátrica.

      Es director, además, de la red nacional de cirugía infantil, editor jefe del sitio Web iberoamericano, investigador titular con más de 50 publicaciones científicas y miembro de honor de otras sociedades médicas internacionales.

      Trinchet dijo que  la Red Global es un esfuerzo, una idea noble, pero la solución definitiva de los problemas de los niños que requieren de tratamientos quirúrgicos, pasa por la voluntad política de los gobiernos.

     Igualmente lamentó que existan países donde no  tienen cirujanos pediátricos y que en muchos otros, solo se encuentran estos profesionales  en las capitales, al recordar sus cinco años de  trabajo solidario operando niños en países africanos.

    La Red Global de Cirugía Pediátrica (GPSN por sus siglas en inglés)  es una Organización No Gubernamental sin fines de lucro, cuyo objetivo es la difusión del conocimiento.

    También la ayuda técnica y apoyo a la intervención pediátrica en todas partes del mundo, particularmente en los llamados países en vías de desarrollo.

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 Rafael Trinchet: Un músico perdido, un científico ganado

Alexis Rojas Aguilera - Holguín, Cuba.- Fue una mañana de marzo de 1965. En la plaza de actos de la escuela secundaria básica Pablo de la Torriente Brau, del fenecido Plan de Becas de Miramar, en la capital cubana, jóvenes estudiantes interpretaban una canción emblemática de la época: Ofelia.

   Desde la distancia nadie podía asegurar que no se trataba del afamado cuarteto Los Zafiros, ante tanta limpieza en la ejecución que fue acompañada con un silencio de asombro, hasta culminar en una genuina explosión de merecidos aplausos.

   Entre aquellos muchachos, guitarra en mano y voz acompañante, estaba el hoy doctor en ciencias médicas Rafael Manuel Trinchet Soler, un holguinero de pura cepa y brillante ejecutoria como profesional de la Salud.

   Cuarenta y cinco años después, el profesor titular de la Universidad de Ciencias Médicas Mariana Grajales Coello de la ciudad de Holguín, sonríe al recordar aquellos días lejanos en el tiempo, cuando estuvo casi “embullado” a seguir los rumbos de la música.

    Pero tras vencer la enseñanza media superior en el preuniversitario Carlos Marx, de Siboney, también en La Habana, a la hora de decidir, optó por el complejo y sacrificado camino de la ciencia.

    Entonces se perdió un músico que prometía, más la medicina cubana ganó un profesional de altura, ejemplo y espejo en que mirarse cuando de irradiar salud se habla en la oriental provincia de Holguín, en la Isla y más allá de sus fronteras.

     En 1976 se recibió como médico en el Instituto de Ciencias Médicas de Santiago de Cuba y regresó, por fin y para echar raíces en su natal terruño al pie del cerro Bayado, la oriental ciudad de Holguín, donde se incorporó al siempre destacado colectivo del hospital pediátrico provincial Octavio de la Concepción y de la Pedraja.

     Pronto la sed de saber y una particular habilidad para manipular el escalpelo, lo introdujeron definitivamente por los senderos de la muy compleja y delicada cirugía en niños, con notables saldos en su haber, entre ellos el de fundador de ese servicio en el pediátrico de Holguín.

     Solamente cuatro años después alcanzaba, ante riguroso tribunal en Santiago de Cuba, la categoría de especialista de primer grado  y en 1987, en La Habana, le era otorgada la condición de especialista de segundo grado en cirugía pediátrica.

     Cuatro años más tarde, defendió el primero ante tribunal cubano, la categoría científica de Doctor en Ciencias Médicas en La Habana, premio al tesón y consagración constante en la superación profesional, en la búsqueda de nuevas cotas del conocimiento.

    Algo que comenzó a irradiar como docente desde 1983 en la entonces Facultad de Medicina de Holguín,hoy Universidad de Medicina Mariana Grajales Coello, donde ahora es profesor titular.

    Etapa fecunda en la que recibió la sabia de unos 25 cursos de postgrado e impartió sobre 34 a los galenos de esa especialidad en la provincia y el país.

   En  este breve espacio de tiempo, el prestigio profesional y la autoridad de Trinchet Soler se extendieron por el país y su firma acompañó medio centenar de artículos científicos publicados en libros, revistas especializadas y sitios digitales de renombre en el ámbito de la cirugía infantil.

   También fue casi obligada presencia en más de un centenar de eventos científicos nacionales y cerca de una veintena internacionales, que avalan su trayectoria.

   De ahí que un día fuera aceptado como miembro de la Sociedad Internacional de Cirujanos Pediátricos, allá por 1990, cuando también integró en carácter de fundador, el grupo nacional de la especialidad del Ministerio de Salud Pública y jefe del grupo provincial.

   Época cuando comenzaron las tareas, acometidas con toda eficacia, más allá de los límites de este territorio, entre ellas la de responsable de la  zona oriental,  director de la red nacional de cirugía pediátrica y asesor de Salud Pública para el desarrollo de la cirugía neonatal.

   Igualmente asumió la dirección del sitio Web de esta actividad quirúrgica, la de miembro del tribunal nacional estatal y del provincial para la acreditación docente de profesores auxiliares y titulares, y responsable del protocolo nacional de hipertensión portal en niños.

   En premio a su ejecutoria profesional y personal hace ocho años dirige la Sociedad Cubana de Cirugía Pediátrica y hasta marzo último desempeñó también el cargo de Presidente para el área de Iberoamérica, organización profesional de la que fue primero vicepresidente.

   Hace apenas unos días, otro gran honor le fue conferido a este galeno de 58 años, cuando resultó seleccionado entre la veintena de experto de la Red Mundial de Cirugía Pediátrica.

    Este hombre, entusiasta, casi siempre ocupado en actividades asistenciales, docentes y científicas,  pese a tantas responsabilidades y deberes, tiene tiempo para leer con  prisma amplio,  de clásicos a jóvenes literatos.

   Pero a su pasión, la música, dedica también espacio Rafael. De joven, como fue guitarrista y cantante, algunas veces aún entona melodías cuando comparte con los amigos en los  escasos días de asueto.

   Gusta de la televisión,  la radio y de  los diarios nacionales y el semanario de la provincia los sábados, “pues no me puedo dar el lujo de estar ajeno a la marcha del mundo”.

   Cuba perdió con Trinchet la promesa de un músico, pero ganó un hombre de ciencia al servicio del tesoro más preciado por cualquier pueblo: sus niños.
Ultimo aggiornamento Martedì 15 Febbraio 2011 07:56  

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