La città di Holguín, ha due date in cui festeggia il suo compleanno. Una di queste è la data di nascita come città, che risale al 18 Gennaio 1752, quando le fu conferito il titolo. L'altra più antica, risale invece al 4 Aprile 1545, quando fu fondato "El Hato de San Isidoro", cioè la tenuta, che fu costruita sull'appezzamento di terreno, ricevuto i regalo dal conquistador spagnolo Francisco García Holguin, da cui è nato il villaggio che poi è diventata la attuale Città dei Parchi. In prossimità dell'anniversario della fondazione del Hato, ecco questo bellissimo articolo di Hirán R. Ricardo, giornalista di Aldia / Telecristal, la televisione di Holguín
I COLORI DI HOLGUÍN
Uno scorcio del Parque Calixto García a Holguín
Articolo e foto di Hirán R. Ricardo (Aldia /Telcristal)
Traduzione di
Stefano Guastella
Holguín - Aprile 2010 - In questi giorni, la città cubana di Holguín brilla con una luce più splendente del solito. Il suo aspetto si è arricchito di colori. Si avvicina il suo vero compleanno e vuole essere splendente e ringiovanita per il suo anniversario. Per questo i suoi figli cercano di restaurare le zone più malconce, ristrutturare le costruzioni e di lavorare in tutte le aree urbane perché diventi ancora più bella.
All’arrivo di ogni 4 aprile, la Tenuta di San Isidoro di Holguín, questo era il suo nome originale, celebra il suo anniversario, raggiungendo in questa occasione la venerabile età di 465 anni. La “Città dei Parchi”, come è conosciuta a Cuba, non si stanca di continuare a sognare. Le sue strade centrali si riempiono di passanti ogni giorno. Forse ben pochi di loro si soffermano ad ammirare i dintorni, però ogni angolo di Holguín racchiude la sua storia. Sono le esperienze e le storie vissute dalla città giorno dopo giorno. |
| Holguín - La Casa de la Trova |
In questo 2010, le autorità della provincia, si sono date l’impegno di far brillare la città come non mai, prima che dell’arrivo del quarto giorno del mese di aprile. Holguín possiede l’incanto della cultura, è uno scenario di vari eventi che vanno dalle Romerías de Mayo fino alla Festa Iberoamericana.
Parlando di Holguín, non è possibile dimenticare uno dei suoi figli più illustri, Calixto García, simbolo di
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| Holguín - Il Parque Calixto García, con al centro il monumento dedicato al Generale |
orgoglio per le nuove generazioni. Fu il Generale che durante tutta la guerra d’indipendenza, seppe combattere a colpi di machete contro i colonizzatori spagnoli e allo stesso tempo tenere alta la bandiera di questo pezzo di terra cubana.
L’igiene delle sue strade, l’educazione e l’ospitalità dei suoi abitanti sono alcuni dei motivi che ci fanno sentire orgogliosi di essere un Holguinero. Oltre ai cubani che vivono nell’isola, anche quelli che vivono in altre parti del mondo respirano con forza prima di dire: “Io sono di Holguín, Nord Oriente di Cuba!”.
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| Holguín - La Loma de la Cruz |
Sicuramente esistono molti luoghi del mondo che sono belli, però anche Holguín ha i suoi angoli di paradiso. Tra i suoi luoghi più pittoreschi ci sono senz’altro il Mirador de Mayabe, con il suo asinello Pancho, grande bevitore di birra, l’emblematica Loma de la Cruz, (Cima della Croce), che sorveglia dall’alto con il suo velo protettivo tutti gli abitanti della città, in ogni giorno della loro vita.
La città di Holguín è quel luogo che, pur senza offrire grandi lussi, ci fa sospirare ogni volta che siamo lontani da lei. E’ semplicemente la grande casa che, per casualità del destino, ci ha dato il suo tetto in ogni giorno della nostra vita.
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LOS COLORES DE HOLGUÍN
Articulo y fotos de Hirán R. Ricardo (Aldia Telecristal)
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| Holguín - un edificio del centro |
Holguín - 3 de abríl de 2010 - Por estos días la ciudad cubana de Holguín luce más coqueta que de costumbre. Su maquillaje se ha acentuado de colores. Se acerca su cumpleaños y quiere recibir otro aniversario rejuvenecida. En este empeño sus hijos tratan de restaurar las partes mas descuidadas, renovar construcciones, en fin trabajando por todo la urbe para que luzca más bonita.
Al llegar cada 4 de abril el Hato de San Isidoro de Holguín celebra su onomástico, en esta ocasión 465 años. La conocida en Cuba como ciudad de los parques no se cansa de tener nuevas ilusiones. Sus calles centrales se colman de caminantes cada día. Tal vez muy pocos se detengan a recorrer la mirada por sus alrededores, pero en cada esquina hay una historia que contar. Son las vivencias que ha ido tejiendo la ciudad al paso del tiempo.
Este 2010 las autoridades gubernamentales y políticas de la provincia se dieron la tarea de que luciera sus mejores galas al llegar el cuarto día del mes de abril. Holguín posee el encanto de la cultura, es escenario de varios eventos que van desde las Romerías de Mayo hasta la Fiesta Iberoamericana.
Pero al hablar de Holguín no podemos olvidar a uno de sus hijos más notables, Calixto García, símbolo de orgullo para las nuevas generaciones. Fue el general que durante todo la guerra de independencia supo dar machete a los colonizadores españoles y al mismo tiempo enaltecer este pedazo de tierra cubana.
La higiene de sus calles, la educación y hospitalidad de sus pobladores son, entre otros, motivos para
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| Holguín - el Hotel Turquino |
sentirse orgulloso de ser holguinero. Pero no solo para quienes estamos en la Isla, los que se encuentran por todas partes del mundo respiran con fuerza al decir que son de Holguín, en el norte oriental de Cuba.
Puede que existan muchas regiones bellas, pero Holguín también tiene sus encantos. Entre sus lugares más pintorescos no puede faltar el Mirador de Mayabe con su burro bebedor de cerveza y la emblemática Loma de la Cruz, esa que siempre vela en su ritual de cada amanecer por la vida de sus habitantes.
La ciudad de Holguín es ese lugar que sin grandes lujos nos hace suspirar cuando estamos lejos. Es sencillamente la gran casa que por azares del destino nos ha dado su techo al paso de nuestro tiempo por la vida.












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