Permettetemi se approfitto di questa" platea" per postare un personale tributo ad una persona a me molto cara e conosciuta anche da altri componenti lo Staff di 5 Avenida.
Amador
Amador è un uomo a cui la vita non ha regalato nulla. Considerando l’età avanzata e gli acciacchi potrebbe già starsene a casa a raccontar storie ai nipotini o ad ascoltare le sue amate romanze liriche dal vetusto giradischi ma , tre volte a settimana , in compagnia di un thermos di caffè e della mocilla con un pan , tomatos y huevo duro ( uovo sodo ) , prende la “guagua de los ovreros“ che lo lascia a Miramar , dall’altro capo della città dove per 12 ore fa il “ custodio “ in una villa sede di uffici governativi. Logicamente riceve un compenso , seppur minimo , per il suo operato ma , ne sono certo , lo farebbe anche gratis se fosse per il benessere comune. Ha conosciuto la paura quand’era giovane , quando la polizia armata di Batista perlustrava le strade a caccia di ragazzi da massaggiare col bastone solo come deterrente a possibili rivolte. Gli ardeva però il fuoco sacro della libertà in corpo e per questo , come altri giovani , si aggregò ad un argentino che sulla Sierra parlava un linguaggio nuovo con vocaboli che prima di allora potevano solo essere sussurrati .
A distanza di 50 anni non rinnega nulla di ciò che è stato , parla dei suoi commilitoni che han donato la vita con l’emozione negli occhi e , con voce tremula , ricorda l’amato amico morto ed eroe Antonio , divenuto poi suo cognato avendone sposato la sorella Maria ed al quale hanno dedicato una scuola primaria nel barrio.
Amador rispetta chi è ai vertici politici del suo paese riconoscendo che : Cuba ha fatto ciò che ha potuto e non sempre ciò che ha voluto.
Amador è orgoglioso dei suoi figli ai quali non ha potuto dare lusso ma ai quali ha trasmesso i valori dell’onestà e del rispetto altrui : gli stessi regali ricevuti in eredità da Olimpia la sua centenaria madre che lui e Maria hanno preferito accudire fino alla fine invece che lasciarla abbandonata in un ospizio.
Amador ha una mente aperta che neppure un giovane studente possiede , con lui si può parlare di teatro e di poesia , di cinema italiano neorealista o di letteratura classica.
Mi mancano le serate passate a dondolarci sui sillones ( dondoli ) nel portal , mi mancano le tue parole e i tuoi disinteressati consigli ….. mi manca el familion cubano del quale tu e Maria siete parte acquisita….mi manca Cuba intera !






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