
I fatti de las pascuas sangrientas ebbero inizio con un fonogramma inviato il 21 Dicembre del 1956 proprio al Colonnello Cowley, che veniva invitato ad una riunione con l'allora presidente di Cuba Fulgencio Batista, che si sarebbe svolta il giorno successivo a La Habana, presso lo Stato Maggiore dell'Esercito, ubicato nella caserma Columbia.
Durante questa riunione Batista fa il punto con il colonnello sui primi risultati ottenuti dal suo esercito dopo lo sbarco del Granma, con la convinzione di aver ormai sbaragliato i ribelli guidati da Fidel Castro.
Batista sostiene che ha informazioni certe che un altro gruppo composta da una trentina di guerriglieri, assoldati da Carlos Prío, ex presidente di Cuba, dovrà sbarcare sull'isola, con una imbarcazione chiamata Corynthia.
Per contrastare l'operazione, Batista da a Cowley carta bianca sul suo territorio per fermare tutte le attività rivoluzionarie. Bloccando i presunti oppositori del regime in maniera che non possano organizzare un supporto a terra per la futura spedizione.
Il colonnello Cowley dopo la riunione ritorna immediatamente a Holguín ed organizza un incontro d'urgenza con i suoi uomini per pianificare le operazioni, spiegando che dovranno essere attivati immediatamente dei controlli per seguire gli uomini sospettati di attività clandestine contro il regime di Batista.
Alla domanda del Tenente di polizia Pelayo Laza Parlá, che chiede a Cowley se devono essere arrestati questi uomini, il Colonnello risponde seccamente: "Non sia idiota tenente...se facciamo in questa maniera, dopo poco tempo torneranno in libertà e potranno iniziare a complottare di nuovo. La nostra operazione consiste nel liquidare tutta questa gente. Gli arresti causano molti fastidi: prenderli, curarli, alimentarli, portarli al tribunale per il giudizio, dare lavoro agli stessi tribunali, che poi alla fine di tutto li lasceranno nuovamente liberi. Non pensate anche voi che tutto questo causa molte spese... I morti sono più economici e i costi vanno a carico dei loro familiari."
Dopo questa terribile frase, il Capitano Rosendo Abreu, domanda al Colonnello quando dovrebbe svolgersi l'operazione. Questa è la risposta di Cowley: "Penso che il 25 Dicembre, la notte di Natale, sia una buona occasione. Nessuno di loro s'immagina che gli possa succedere qualcosa quel giorno. Dovremo svolgere l'operazione a partire dalla mezzanotte del 25 Dicembre e cercare di finire il lavoro entro l'alba del 26 Dicembre. Se qualcuno di questi uomini non si trovasse in casa, ripeteremo l'operazione il giorno seguente, con le stesse modalità".
Ha inizio così la terribile operazione di pulizia contro i ribelli del territorio Holguinero.
Holguín: Pascuas Sangrientas - Fine 1a parte
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Holguín: Plaza de la revolución - Il monumento dedicato alle vittime de las pascuas sangrientas (foto S.Guastella 2009) |








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